Urban Blog a servizio della comunità Maruggese!
MaruggioLive.Blog si evolve con un nuovo progetto, una nuova grafica ed un nuovo indirizzo internet.
Infatti da oggi il nuovo indirizzo url è : http://www.maruggiolife.com/
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Continua te a seguirci !
Amicibuonasera,
Nella sezione del sito istituzionale del Comune di Maruggio, uno per volta (e con molta calma) si iniziano a pubblicare i documenti relativi al Piano Urbanistico Generale, in via di approvazione. Oggi è stato messo on line il verbale della seconda conferenza di pianificazione del PUG avvenuta in data 18 Marzo 2009 presso l’assessorato all’Assetto del Territorio della Regione Puglia presso gli uffici della Regione Puglia a Bari.
Da sottolineare un importante passaggio della relazione:
“L’Assessore invita a seguire l’indirizzo del DRAG con la partecipazione di tutta la cittadinanza pertanto di invitare le varie associazioni presenti nel territorio comunale.
L’arch. Pellegrino (progettista del PUG) fa presente che il DPP è stato ampiamente pubblicizzato nei confronti di tutti, tanto che nessuno ha presentato eventuali osservazioni. Pertanto l’amministrazione comunale è disponibile è disponibile a qualsiasi partecipazione pubblica, ma questo non relativamente alla situazione programmatica.
Interviene l’Assessore Barbanente la quale è stupita che le risposte siano date dall’Arch. Pellegrino (progettista del PUG) e non la parte politica.
Es. del comune di Mola (Ba): comunque è sempre possibile cambiare la programmazione del territorio tenuto conto delle esigenze della cittadinanza locale.
L’Assessore Barbanente invita l’A.C. a tenere presente le esigenze della popolazione e di tutti i vincoli presenti nel territorio.
Il tema della trasparenza è fondamentale per l’approvazione di un piano. Ci sono strumenti operativi che consentono la trasparenza”.
1. Il DPP (a suo tempo) non venne per niente “ampiamente pubblicizzato” per cui tutti i cittadini maruggesi non essendo nelle condizioni di essere informati non hanno potuto esprimersi a proposito.
2. “L’amministrazione comunale è disponibile a qualsiasi partecipazione pubblica, ma questo non relativamente alla situazione programmatica”… e su cosa dovrebbe esprimersi la cittadinanza? Sul sesso degli angeli? Mah! E meno male che l’Assessore Barbanente ha ribadito che “comunque è sempre possibile cambiare la programmazione del territorio tenuto conto delle esigenze della cittadinanza locale”!!! Il Documento Programmatico Preliminare così era e così è rimasto (sempre se qualcuno ha avuto il piacere di consultarlo da allora ad oggi)!
A proposito di verbali on line: il 25 Gennaio 2011 presso l’Aula Consiliare del Comune di Maruggio si è svolto il 1° Forum tematico con le Associazioni localisul tema: “La tutela dei beni ambientali e paesaggistici” destinato ad illustrare la bozza del Rapporto Ambientale e il Sistema delle Conoscenze elaborato nel processo di formazione del Piano Urbanistico Generale.
È possibile visionare e scaricare dalla sezione dedicata al PUG il verbale relativo a quella riunione? Sembra, infatti, che l’incontro sia stato molto acceso, e molti referenti delle Associazioni di Maruggio hanno espresso opinioni interessanti…
Così come hanno fatto nel Comune di Avetrana (Ta), dove nella sezione destinata a contenere gli atti della partecipazione alla redazione del PUG ci sono i verbali degli incontri con la cittadinanza, possiamo anche noi maruggesi leggere il rapporto di tutti gli interventi del forum?
Altra richiesta ai nostri Amministratori: nel corso della riunione con le Associazioni è stato distribuito un questionario di valutazione. Sarebbe possibile una volta raccolti tutti questi questionari poter consultare un report contenente i risultati?
Grazie.
P.S. … A cosa siamo arrivati: a richiedere gentilmente qualcosa di dovuto che dovrebbe essere fruibile normalmente…!
Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha redatto il Programma nazionale per la promozione dell’energia solare.
La Direzione generale per lo sviluppo sostenibile, il clima e l’energia, subordinata al suddetto Ministero, è il soggetto competente nella gestione della misura 1 denominata “Il sole negli Enti pubblici”, rivolta alle Pubbliche Amministrazioni e gli Enti Pubblici, finalizzato alla realizzazione di impianti solari termici per la produzione di calore a bassa temperatura su edifici pubblici (il testo del Bando è scaricabile qui).
La percentuale del contributo pubblico concesso dal Ministero potrebbe coprire fino al 65% del costo ammissibile per l’investimento, nel caso in cui l’intervento sia realizzato con il meccanismo del finanziamento della quota pubblica (35%) tramite terzi, ossia ad opera di una ESCO (Energy Service Company).
Con D.D. n.1477 del 17.11.2010 sono stati ammessi a finanziamento i soggetti pubblici proponenti i progetti di n. 40 impianti solari termici che saranno realizzati in altrettanti edifici pubblici italiani (tabella allegata).
Alla presente misura sono state destinate risorse finanziarie corrispondenti a poco più di 10 milioni di euro e ad oggi complessivamente gli impianti finanziati sono pari a 434.
Il bando in questione è un’opportunità che l’amministrazione maruggese sarebbe opportuno non si lasciasse sfuggire, alla luce dei molteplici immobili pubblici che potrebbero essere dotati di un impianto solare termico praticamente a costo zero, quali: la sede comunale, la scuola materna, elementare e media con il plesso palestra, l’istituto alberghiero, lo stadio comunale, il cinema teatro.
Tali scelte sposerebbero pienamente quelle politiche di vero risparmio ed efficienza energetica, necessarie per ridurre l’impatto negativo di talune attività umane sul pianeta.
Si ricorda che il Bando è ancora aperto e verrà chiuso ad esaurimento risorse, che attualmente sono pari a circa 5 milioni di euro.
Per ulteriori informazioni e/o chiarimenti può essere utilizzato l’indirizzo di posta elettronica bandirinnovabili@minambiente.it.
Fonte: Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
Iniziativa segnalata da: Simone Fusco
In merito all’articolo apparso su queste pagine il 29 gennaio dal titolo “Strada di epoca romana abbandonata all’incuria”, l’amministrazione comunale di Maruggio ha fatto sapere che “già con nota del 29.09.2009 segnalava alla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia l’esistenza di tracce di strutture archeologiche”, confermando “la volontà di recuperare detta area nei limiti possibili, in considerazione anche che gran parte dei reperti si troverebbero su terreni di proprietà privata”.
Dopo quasi 7 mesi, la Soprintendenza, in data 14.04.2010, “nel condividere le giustificate preoccupazioni manifestate dal Comune”, “prendeva atto” della segnalazione e comunicava che “il problema va affrontato con un intervento organico ed articolato per fasi”. La Soprintendenza – dunque – per quanto di sua competenza, diceva e non diceva!
L’amministrazione comunale ha intanto incaricato la cooperativa AKRA IAPYGIA di Lecce perché provveda alla “redazione di un dettagliato rilievo fotografico e topografico dell’esistente da inviare alla predetta Soprintendenza ai fini del riconoscimento dell’interesse culturale”. Proprietari permettendo!?
Una sola curiosità: è dal 1995 che, in seguito ad una richiesta di installazione di un chiosco-bar in località Torre Ovo (ex tonnara), la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia di Taranto è a conoscenza di “tracce di un insediamento costiero, dotato di uno stabilimento per la lavorazione del pesce, databile tra la metà del I sec. a.C. ed il I sec. d.C.” sull’area archeologica in questione. Da allora sono trascorsi 16 anni.
Chi deve – intanto – “proteggere” la strada di epoca romana? Il comune, la Soprintendenza o i privati proprietari del terreno su cui giace?
Autore articolo: Fernando Filomena
Articolo pubblicato su: “La Voce di Manduria”, 3 febbraio 2011
Sabato 5 Febbraio 2010 l’Azione Cattolica Ragazzi di Maruggio è lieta di invitare tutti i maruggesi alla “Marcia della Pace” che si svolgerà per le vie del paese. La partenza è prevista per le ore 16.00 da Piazza Marconi (Edificio Scolastico).
“Vieni anche tu…SE CI SOMMIAMO RIUSCIAMO A FARE LA DIFFERENZA!!!!
Per una volta facciamo la differenza, sommiamoci grandi e piccoli in un unico grande progetto … LA PACE!!!”
Fonte: Azione Cattolica Ragazzi – Maruggio
In Italia la maggioranza delle donne lavora fuori o dentro casa, crea ricchezza, cerca un lavoro (e una su due non ci riesce), studia, si sacrifica per affermarsi nella professione che si è scelta, si prende cura delle relazioni affettive e familiari, occupandosi di figli, mariti, genitori anziani.
Tante sono impegnate nella vita pubblica, in tutti i partiti, nei sindacati, nelle imprese, nelle associazioni e nel volontariato allo scopo di rendere più civile, più ricca e accogliente la società in cui vivono. Hanno considerazione e rispetto di sé, della libertà e della dignità femminile ottenute con il contributo di tante generazioni di donne che – va ricordato nel 150esimo dell’unità d’Italia – hanno costruito la nazione democratica.
Questa ricca e varia esperienza di vita è cancellata dalla ripetuta, indecente, ostentata rappresentazione delle donne come nudo oggetto di scambio sessuale, offerta da giornali, televisioni, pubblicità. E ciò non è più tollerabile.
Una cultura diffusa propone alle giovani generazioni di raggiungere mete scintillanti e facili guadagni offrendo bellezza e intelligenza al potente di turno, disposto a sua volta a scambiarle con risorse e ruoli pubblici.
Questa mentalità e i comportamenti che ne derivano stanno inquinando la convivenza sociale e l’immagine in cui dovrebbe rispecchiarsi la coscienza civile, etica e religiosa della nazione.
Così, senza quasi rendercene conto, abbiamo superato la soglia della decenza.
Il modello di relazione tra donne e uomini, ostentato da una delle massime cariche dello Stato, incide profondamente negli stili di vita e nella cultura nazionale, legittimando comportamenti lesivi della dignità delle donne e delle istituzioni.
Chi vuole continuare a tacere, sostenere, giustificare, ridurre a vicende private il presente stato di cose, lo faccia assumendosene la pesante responsabilità, anche di fronte alla comunità internazionale.
Noi chiediamo a tutte le donne, senza alcuna distinzione, di difendere il valore della loro, della nostra dignità e diciamo agli uomini: se non ora, quando? è il tempo di dimostrare amicizia verso le donne.
L’APPUNTAMENTO E’ PER IL 13 FEBBRAIO IN OGNI GRANDE CITTA’ ITALIANA
Fonte: Se non ora quando?
Amicibuonasera,
senza troppo impegno e senza troppe pretese vi regaliamo qualche immaginetta della nostra Piazza, “la chiazza” in veste notturna, piccoli frammenti accompagnati dalla possente voce del Maestro Tito Schipa in “Voce ‘e notte”.

Cari lettori del Blog di Maruggio: finalmente la nuova piattaforma web è on line! MaruggioLIFE è il nuovo sito sul quale ci trasferiamo. Questo è il link di MaruggioLIFE: www.maruggiolife.com
Ci saranno novità imperdibili, contenuti più immediati, sezioni culturali e gli indispensabili approfondimenti sui vari aspetti della vita maruggese.
Per un po’ continueremo a pubblicare post su entrambe le piattaforme (MaruggioLive.Blog e MaruggioLIFE) in maniera tale che il trasferimento sia il più naturale possibile e per consentire a tutti voi affezionati lettori di prendere dimestichezza con il nuovo indirizzo web.
Abbiamo già provveduto a salvare sul nuovo sito tutti gli articoli e i commenti pubblicati finora sul blog, così da non perdere nessun pezzo importante della nostra storia recente.
Ci “rinnoviamo nella continuità” (come direbbe qualcuno)!
Siete pronti a seguirci ancora?
Lo Staff del Blog e di Maruggio News
Alì dagli Occhi Azzurri
uno dei tanti figli di figli,
da Algeri, su navi
a vela e a remi. Saranno
con lui migliaia di uomini
coi corpicini e gli occhi
di poveri cani dei padri
sulle barche varate nei Regni della Fame. Porteranno con sè i bambini,
e il pane e il formaggio, nelle carte gialle del Lunedì di Pasqua.
Porteranno le nonne e gli asini, sulle triremi rubate ai porti coloniali.
Sbarcheranno a Crotone o a Palmi,
a milioni, vestiti di stracci
asiatici, e di camicie americane.
Subito i Calabresi diranno,
come da malandrini a malandrini:
«Ecco i vecchi fratelli,
coi figli e il pane e formaggio!»
Da Crotone o Palmi saliranno
a Napoli, e da lì a Barcellona,
a Salonicco e a Marsiglia,
nelle Città della Malavita.
Anime e angeli, topi e pidocchi,
col germe della Storia Antica
voleranno davanti alle willaye.
Essi sempre umili
Essi sempre deboli
essi sempre timidi
essi sempre infimi
essi sempre colpevoli
essi sempre sudditi
essi sempre piccoli,
essi che non vollero mai sapere, essi che ebbero occhi solo per implorare,
essi che vissero come assassini sotto terra, essi che vissero come banditi
in fondo al mare, essi che vissero come pazzi in mezzo al cielo,
essi che si costruirono
leggi fuori dalla legge,
essi che si adattarono
a un mondo sotto il mondo
essi che credettero
in un Dio servo di Dio,
essi che cantavano
ai massacri dei re,
essi che ballavano
alle guerre borghesi,
essi che pregavano
alle lotte operaie…
… deponendo l’onestà
delle religioni contadine,
dimenticando l’onore
della malavita,
tradendo il candore
dei popoli barbari,
dietro ai loro Alì
dagli Occhi Azzurri – usciranno da sotto la terra per rapinare –
saliranno dal fondo del mare per uccidere,
– scenderanno dall’alto del cielo per espropriare
e per insegnare ai compagni operai la gioia della vita –
per insegnare ai borghesi la gioia della libertà –
per insegnare ai cristiani la gioia della morte
– distruggeranno Roma
e sulle sue rovine
deporranno il germe
della Storia Antica.
Poi col Papa e ogni sacramento
andranno su come zingari
verso nord-ovest
con le bandiere rosse
di Trotzky al vento…
Pier Paolo Pasolini, “Profezia” da “Alì dagli occhi azzurri” 1964
Video del 20 Gennaio 2008
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